Case study Ottico · Lombardia

Specialisti LAC — quando il sito non dice «specialisti LAC»

Centro contattologia avanzata con decenni di storia e recensioni eccellenti. Online la specializzazione non era leggibile in pochi secondi — e i pazienti LAC complesse scelgono altrove.

Brand forte offline, narrativa dispersa online

  • Sito aggiornato ma hero generica: non comunicava «centro LAC complesse» subito
  • Recensioni 5★ su Google e directory, assenti dal dominio principale
  • Due sedi e secondo brand occhialeria luxury non collegati nel percorso visitatore
  • Percorsi paziente (orto-K, sclerali, cheratocono) assenti — stesso layout delle ottiche generaliste

Specialty clinic, non vetrina ottica

  • Hero sul bisogno («LAC complesse»), non «Benvenuti»
  • Chip percorso: orto-K, sclerali, prima LAC, occhialeria premium
  • Recensioni verificate in pagina; team e strumentazione above the fold
  • CTA telefono unica ripetuta; dual location chiara
  • Tesi visiva: contattologia come radice, occhiali di lusso come estensione

A Milano decine di ottiche vendono LAC; pochissime sono dedicate solo alla contattologia avanzata. Il sito deve rispondere alla domanda: perché un paziente con cheratocono o ortocheratologia dovrebbe scegliere voi e non l’ottico sotto casa? Obiettivo: più chiamate qualificate da Maps e ricerca organica long-tail (orto-K, sclerali), non traffico generico occhiali.